Gnocchi cimitilesi (‘e gnocchi)

Gnocchi cimitilesi (‘e gnocchi)

PREPARAZIONE 20”
COTTURA 40”

INGREDIENTI (PER 4 PERSONE)

700 ml di acqua
1 kg di farina tipo 0
1 cucchiaino di sale
1 l di passata di pomodoro San Marzano
1/2 cipolla
1 ciuffetto di basilico
Olio extra vergine di oliva q.b.
Parmigiano reggiano (a piacere)
Sale q.b.
Pepe q.b.

PREPARAZIONE

Disponete la farina a fontana utilizzando un piano di lavoro possibilmente di legno, versate dentro l’acqua bollente e aggiungete un pizzico di sale. Iniziate ad impastare e unite lentamente la farina agli altri ingredienti, facendola assorbire all’impasto fino ad ottenere un panetto liscio e morbido. Dall’impasto così ottenuto, ricavate dei rotoli lunghi e sottili; poi, divideteli in palline grandi quanto una nocciola e “incavate” aiutandovi con i soli polpastrelli di indice e medio. Lasciate riposare gli gnocchi su una superficie infarinata, distanziandoli e coprendoli con un canovaccio di lino. Intanto, in un tegame di terracotta mettete la cipolla tagliate finemente e l’olio extra vergine di oliva; fate soffriggere a fiamma bassa. Aggiungete la passata di pomodoro, un pizzico di sale, pepe macinato; fate cuocere lentamente per una mezz’oretta. Lessate gli gnocchi in abbondate acqua salata; quando tornano a galla, sono pronti per essere conditi e gustati. Aggiungete a piacere qualche foglia di basilico fresco e parmigiano grattugiato. Fate riposare per una decina di minuti prima di servire.

CURIOSITA’

Un antico proverbio napoletano recitava così: “Rir’ rir’ ca mamma ha fatt’ ‘e gnocchi” (ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi). Questa espressione veniva usata con un tono ironico, per far capire a qualcuno che “non c’era alcun motivo per ridere”. Il riferimento agli gnocchi è legato al fatto che una volta venivano cucinati nelle grandi occasioni; prepararli e, poi mangiarli tutti insieme rappresentava un momento di festa che portava la gioia nei cuori sia dei grandi che dei più piccoli.